Nel 2005 Q7 inaugurava una serie di successi in casa Audi, con la lettera Q a rappresentare le auto a ruote alte del marchio. Già da alcuni anni Audi si stava ritagliando una fetta di mercato ben definita ed in crescita, grazie ad una lineup di berline e wagon, le celebri Avant, ben costruite ed estremamente solide.
E’ però con la Q7 che compie un passo in avanti, anzi in alto, andando a carpire l’eccellenza tecnologica dei modelli di punta, l’ammiraglia A8 e A6, in un format che già nel 2005 superava i 5 metri di lunghezza, ben al di sopra delle rivali dirette BMW e Mercedes. Un nuovo benchmark quindi, per una vettura spaziosa in grado di ospitare fino a 7 passeggeri, ma dalla linea filante da familiare rialzata. La prima generazione di Q7 viene dotata anche di motori mostruosi per l’epoca, in particolare turbodiesel TDI, tra cui il famigerato 4.2 litri V8 o il mastodontico 6.0 V12 con 500 cavalli, qualcosa di assolutamente anacronistico sia ai giorni nostri che allora. Prodotto in pochissimi rari esemplari, questo propulsore, il più potente motore a gasolio del mondo, aveva una coppia da capogiro ed era capace di muovere questo transatlantico con agilità da supersportiva.
A distanza di 10 anni viene introdotta la seconda serie del modello, in un’epoca decisamente differente dove la leggerezza, l’attenzione ai consumi ed all’ambiente si stanno facendo strada. Q7 perde 325 Kg e viene dotata di una soluzione ibrida che affianca al gasolio una batteria elettrica, una grande innovazione. La tecnologia PHEV su base diesel è sofisticata e costosa, pertanto è stata sviluppata solo per pochi anni e solo su auto di prestigio. Segno del suo tempo, anche le linee sono state rese più squadrate, mentre all’interno il nuovo infotainment appare lontano secoli dai precedenti schermi.
Il 2026 vede il lancio della terza generazione, costruita secondo gli stilemi del marchio attuali, con una calandra verticale con doppi gruppi ottici ed un profilo che rispetto al passato si sviluppa verticalmente per dare maggiore agio anche all’ultima fila dei sedili. Costruita per piacere anche e soprattutto nel Nord America ed in Asia, dove Audi sta conquistando nuovi clienti, come da tradizione ed in controtendenza ai tempi moderni viene riproposta con motore a gasolio mild hybrid, il noto e apprezzato V6 che ora sviluppa 299 cavalli. L’era digitale che sta attraversando l’automotive viene impersonata al meglio da nuova Q7, che al suo interno presenta una plancia con ben 3 schermi per un vero e proprio palcoscenico viaggiante. Non mancano materiali di alta qualità, un’illuminazione interna lounge ed una sfilza infinita di equipaggiamento opzionali tra cui porte elettriche e sedili abbattibili con un pulsante.
Raffinata e sofisticata, Q7 si rivolge ad un pubblico facoltoso che ricerca massimo comfort e ariosità nell’abitacolo, padri di famiglia, imprenditori e manager che non vogliono rinunciare a nulla. Audi con questo modello ha ambizioni importanti, per questo ha curato ogni minimo dettaglio per non sfigurare verso una concorrenza di nicchia ma agguerrita.
Sono diverse le Audi Q7 che vengono scelte con la formula del noleggio a lungo termine, spesso all’apice delle car policy delle grandi aziende. Anche SfrecciAzzurra avrà presto nel suo listino delle offerte interessanti sul modello, vi invitiamo quindi a seguirci ed a contattarci per una proposta personalizzata.










