Con la Raval Cupra entra in un nuovo segmento, quello delle compatte segmento B full electric, e come ci ha abituato negli anni lo fa con molta grinta.
Non passa certo inosservata la Raval, costruita sulla piattaforma MEB+ sulla quale nasceranno numerosi altri modelli del Gruppo Volkswagen, e che si differenzia principalmente per avere motore e trazione posteriori.
La prima generazione di elettriche infatti (ID.3, Born, Enyaq) ci avevano abituato alla trazione posteriore o integrale, ora invece con una struttura più semplificata, votata alle auto più piccole, è possibile incrementare lo spazio nel vano di carico, che nel caso della Raval raggiunge addirittura i 440 litri, un vero record per la sua categoria ed appannaggio di C compact e C Suv.
Lunga 4,05 metri offre abitabilità comoda per 4 passeggeri ed un quinto può essere ospitato senza sacrifici.
Tipicamente Cupra, gli interni sono avvolgenti e moderni, con ampio uso di superfici in color rame e sedili a guscio. La cloche del cambio posizionata sul volante permette di liberare il tunnel centrale, dove trovano posto alcuni vani portaoggetti ed il tasto per gli hazard. Il volante a tre razze in pelle traforata accoglie i due pulsanti per l’accensione e per le modalità di guida in stile formula uno. La posizione di guida è rialzata perché la batteria è collocata sotto il pianale.
I giochi di luci sui pannelli porta ed il sottile led che contorna il cruscotto donano dinamismo alla plancia. Le luci ambiente hanno anche una funzione di sicurezza perché diventano rosse in caso di pericolo (ad esempio quando si apre la portiera in presenza di un veicolo che sopraggiunge lateralmente).
Esternamente i profili sono affilati, con lo stilema triangolare nei gruppi ottici anteriori che viene richiamato da altri modelli Cupra, in primis la Tavascan che è la sorella maggiore full electric, al posteriore invece lo spoiler poggia su una striscia led di fanali sottili con il logo Cupra retroilluminato al centro.
Nella fase di lancio Raval viene proposta con il solo pacco batterie da 55 kWh, che promette un’autonomia complessiva di circa 440 km, seguiranno però anche altre dimensioni, tra cui l’entry level da 37 kWh che si presta a chi vive l’auto in città.
In attesa che la gamma venga popolata da nuove combinazioni di allestimenti e colori, per ora il listino offre due soluzioni, la Launch Edition oppure la VZ, che aggiunge tetto a contrasto nero, sedili anteriori elettrici, cerchi da 19’’ e servizio Vehicle to Load.
Cupra è tra i marchi con la maggiore propensione al noleggio a lungo termine, basti pensare che una Cupra su due viene commercializzata con questa formula. Sono previste delle ottime opportunità di rata all inclusive, per conoscerle vi invitiamo a prendere contatto con noi scrivendoci ad accoglienza@sfrecciazzurra.com










