Nell’ultimo anno sono aumentate esponenzialmente le richieste da parte dei clienti di veicoli a noleggio lungo termine usati. Si tratta prevalentemente di autovetture che terminano un contratto di noleggio e che vengono riproposte sempre a noleggio per un secondo ciclo di vita a canone calmierato.
Generalmente ci sono dei rigidi criteri perché un’auto possa rientrare nel programma noleggio usato, in primis un’anzianità complessiva del veicolo non superiore ai 48 mesi ed un chilometraggio di massimo 100.000 km, oltre ad un curriculum di assistenza certificata. Ciò per garantire comunque un prodotto sicuro ed ancora in buona salute, sia per il cliente che per la società di noleggio stessa, che andrà a stimare un costo per la manutenzione ordinaria e straordinaria realistico e sostenibile.
Il noleggio usato è quindi un canale di vendita decisamente appetibile, perché permettere di reimmettere sul mercato veicoli freschi intercettando un cliente che probabilmente non avrebbe mai considerato il noleggio perché inaccessibile. Parallelamente, l’usato non si pone in concorrenza con il nuovo perché si orienta su vetture già chilometrate e ben identificate, senza possibilità di personalizzazione o ordinazione, vincolando il cliente ad una scelta immediata e specifica.
Le auto usate che vengono rinoleggiate sono sottoposte ad una serie di controlli di qualità e vengono consegnate al nuovo cliente seguendo delle regole rigorose, che non si discostano da un veicolo nuovo.
Non deve infatti mancare la carta di circolazione, la doppia chiave, gli pneumatici con usura a norma di legge, il kit gonfiatura pneumatici e dotazioni di emergenza (chiavi per bulloni antifurto, giubbotto catarifrangente, triangolo di emergenza). E’ essenziale quindi che il veicolo sia provvisto di tutte le dotazioni per la guida sicura. Inoltre, prima della consegna vengono pulite esternamente e sanificate internamente.
Qualora la vettura presenti dei segni di utilizzo, graffi o lievi danni, in aggiunta ai normali segni di usura commisurati all’anzianità ed al chilometraggio percorso, questi ultimi devono essere riportati su apposito verbale di consegna ed accettati dal nuovo cliente.
Un’opportunità quindi accedere al noleggio second hand, ma è davvero così conveniente?
Dalla nostra analisi possiamo fornire le seguenti considerazioni.
Ipotizzando una svalutazione media del veicolo nei primi 3 anni dall’immatricolazione del 50% del valore di listino, un canone di noleggio usato può essere interessante laddove risulti almeno il 30% inferiore rispetto al nuovo, considerando il gap tra 50 ed il 30 come il guadagno medio del noleggiatore. Al contrario, se la differenza si attesa sul 20% è opportuno orientarsi sul nuovo.
Ci sono però altre motivazioni che possono spingere ad un usato; consigliamo di valutare positivamente un noleggio usato nel caso dei modelli freschi di facelift, dove il leggero restyling non ha apportato significative differenze in termini di tecnologia o sicurezza.
Parallelamente, l’usato è la scelta migliore quando il delta prezzo sul listino del nuovo si allarga, soprattutto nella fase di introduzione di un nuovo modello stravolto rispetto al passato, oppure nel momento in cui decade una tecnologia (esempio diesel o metano non più in produzione). In questo frangente l’usato grazie alle quotazioni di noleggio calmierate può risultare davvero conveniente. In ogni caso, è doveroso tenere in considerazione l’obsolescenza dell’auto, sia in termini dei materiali che della tecnologia a bordo.
Non è quindi facile trovare il noleggio usato ideale, in un contesto economico attuale che vede i canoni del second hand decisamente elevati rispetto ad un pari veicolo nuovo. Spesso anzi attraverso delle promozioni periodiche si possono trovare offerte di noleggio sul nuovo inferiori all’usato.
Il nostro ruolo è proprio quello di supportarvi nell’individuare la soluzione migliore per voi e nell’intercettare le proposte più valide in tutto il mercato dell’automobile.
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