Sono quasi 11.000 le Citroen C3 vendute in Italia nel primo trimestre 2026, al quarto posto nella classifica delle auto preferite dalla Penisola.
Un risultato straordinario per un prodotto che fin dal suo debutto nel 2024 ha subito generato simpatia nel pubblico, grazie ad un design ispirato ad un crossover, posizione di guida rialzata e abitabilità ottima per quattro passeggeri. Non mancano alcuni dettagli tipici del mondo Citroen come il display sottile sul cruscotto che richiama i chilometri orari ed i sedili dall’imbottitura soffice.
Costruita sulla piattaforma Stellantis Smart Car, la più semplice ma completa del Gruppo, C3 fin dal suo lancio ha avuto un listino concorrenziale, con prezzi a partire da circa 15.000 euro, un valore anomalo per i tempi moderni. La line up parte da un entry level per scelta essenziale, con copricerchi e supporto per smartphone, versione che punta a contenere il costo iniziale ma non rinuncia alla sicurezza né ai gruppi ottici a led.
Parte del successo di C3 è stato dovuto anche all’inserimento di una versione autocarro N1, la C3 Pro Van, una vettura che mantiene inalterate le dimensioni ma viene omologata solo per due passeggeri, così da ottenere un capiente vano di carico, ideale per artigiani ed imprese che devono caricare attrezzi da lavoro.
C3 Pro Van raggiunge i 1220 litri totali e può trasportare fino a 300 kg di materiale.
Disponibile sia con motore termico 1.2 3 cilindri turbo con 100 cavalli, abbinato al cambio manuale a 6 marce, sia in versione full electric, perfetta per la città e per i brevi spostamenti, C3 Pro Van viene offerta in un unico allestimento, che ha di serie: sensori di parcheggio posteriori, mirroring wireless e display centrale da 10’’, cruise control, volante multifunzione in eco-pelle, cerchi in lega da 17’’.
Cinque le tinte disponibili, di cui il Polar White senza sovrapprezzo, peraltro il colore maggiormente scelto sugli autocarri.
Pochissimi gli optional, in pieno stile di semplificazione, tra cui navigatore e kit di gonfiaggio pneumatici.
Non esistono nel momento in cui scriviamo dei veri e propri competitor, in uno scenario dove le citycar van sono pressoché scomparse dal mercato. L’omologazione autocarro è generalmente prevista invece per vetture di segmento superiore, a partire per esempio dalla Fiat 600, pertanto C3 Pro Van gioca una partita in solitaria e la rende molto appetibile da tutti coloro che hanno bisogno di una vettura compatta, spaziosa senza passare ad un veicolo commerciale. Oggi infatti anche i furgoni small (come il Fiorino) non sono più presenti a mercato, obbligando quindi il cliente a virare su veicoli più grandi, spesso non più adatti ad un contesto di strade strette e difficolta di parcheggio.
Cresce sempre di più anche la domanda per i veicoli autocarri con la formula del noleggio, una soluzione che permette soprattutto alle piccole imprese di gestire al meglio il flusso di cassa, senza impegnarsi in esborsi considerevoli e dilazionando una spesa che abbatte l’imponibile soggetto a tassazione. C3 Pro Van viene proposta a noleggio con formule molto accattivanti, per un’offerta personalizzata scriveteci ad accoglienza@sfrecciazzurra.com










