La crescita di Leamotor – Gamma del marchio cinese

Leapmotor è il marchio che nel 2026 in Italia sta registrando la maggiore crescita in assoluto, raggiungendo nei primi sette mesi dell’anno il + 1.200%. Si tratta di un dato straordinario che identifica una quota di mercato di quasi 2,5%, a fronte di un 2025 dove era quasi inesistente e con una sola vettura in gamma.

L’exploit del 2026 è dovuto principalmente a due motivi:

  • L’ampliamento della gamma
  • La presenza di incentivi statali che hanno permesso di tagliare drasticamente il prezzo di acquisto di alcuni modelli

Il marchio Leapmotor è partecipato da Stellantis, che lo distribuisce nella sua rete in Italia. Ciò significa appoggiarsi ad un network storico e consolidato ed accedere ad officine ufficiali con ricambi originali, una delle note dolenti della fase di start up dei brand cinesi. In questo modo Leapmotor sfrutta le sinergie delle concessionarie Stellantis per proporre un prodotto completamente diverso però dal resto del Gruppo Italo-Francese, con DNA cinese ed un rapporto qualità prezzo davvero incredibile. Non stupisce quindi il fatto che in un solo anno di vita abbia già superato marchi già radicati sul territorio come Skoda, Hyundai, Nissan e Opel.

Il format prodotto unito ad un listino competitivo ha sicuramente conquistato gli Italiani, che ritrovano in Leapmotor delle automobili ben assemblate e ben equipaggiate.

Attualmente la gamma si compone dei seguenti modelli:

  • T03: citycar ultracompatta full electric, ha un posizionamento prezzo accattivante con una dotazione di serie ricca che include anche il tetto in vetro; sul finire del 2025 e nei primi mesi del 2026 ha letteralmente invaso lo stivale grazie alla possibilità di acquistarla con incentivi ad un costo poco superiore ad una motocicletta; è senza dubbio un esempio della transizione energetica nelle città
  • B05: presentata all’inizio dell’estate, è una compatta full electric segmento C rialzata con un coefficiente di aerodinamica eccezionale; come per la T03 va a collocarsi in un mercato di auto molto più costose, offrendo numerosi contenuti già di serie dall’allestimento entry level ed una batteria in grado di raggiungere i 400 km di autonomia
  • B03X: appena immessa sul mercato, è una B-Suv lunga 4,27 metri che viene offerta per il momento solo con tecnologia full electric ed un prezzo d’attacco molto competitivo
  • B10: è il suv medio del marchio, inquadrato come B Suv ma in realtà decisamente imputabile per dimensioni (circa 4,5 metri) ad un C Suv; la sua forza è la proposizione sul mercato con tecnologia range extended, ovvero una formula plug-in hybrid che privilegia l’utilizzo in elettrico (per un’autonomia di circa 80 km) senza però perdere il serbatoio di benzina. Questa declinazione è particolarmente apprezzata perché avvicina anche gli scettici sul total electric
  • C10, suv più grande a cavallo tra segmento B e C, dispone della medesima tecnologia della sorella più piccola B10, con l’aggiunta di spazio ed un design più maturo.

Il marchio cinese sta acquisendo sempre più interesse anche nel noleggio a lungo termine e si possono già trovare dei canoni davvero interessanti per guidare delle auto solide, sicure e super accessoriate.

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