Mercato del noleggio 2025 – Numeri e tendenze

Come di consueto, la celebre rivista Quattroruote realizza per l’edizione del mese di Dicembre di ogni anno un’analisi approfondita sul comparto delle flotte aziendali e del noleggio, breve e lungo termine.

Si tratta di una fotografia molto dettagliata dei primi dieci mesi dell’anno che è già in grado di proiettare alcuni dati di chiusura e di evidenziare i principali trend che si sono vissuti.

Quando si parla di flotte aziendali, nel gergo tecnico true fleets, si comprendono tre principali sottocategorie:

  • Il noleggio a lungo termine
  • Il noleggio a breve termine
  • Le vendite ad aziende e partite iva in proprietà e leasing

Per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, sono state registrate quasi 300.000 nuove immatricolazioni, suddivise a metà fra società di noleggio generaliste e società di noleggio captive, ovvero emanazione diretta dei costruttori di auto. Segue il breve termine con 80.000 targhe ed infine gli acquisti ad aziende per 70.000 targhe pari a circa il 5% del totale venduto in Italia nel corso dell’anno.

Si evidenzia quindi che 1 auto su 4 viene commercializzata attraverso il lungo termine, che sta prendendo piede sempre di più anche tra i privati, la cui quota di vendite in proprietà viene costantemente erosa.

Concentrandosi sulla top ten delle auto più noleggiate, ben 7 sono suv e crossover, a riprova che questo segmento è il preferenziale nel nostro Paese, ed approfitta di ottime condizioni economiche anche sul lungo termine, complice la buona tenuta del valore nel tempo che permette di assottigliare la forbice di costo per il cliente finale.

Per la prima volta si assiste ad una crescita esponenziale dei noleggi captive, che vedono tra i principali attori Leasys, Volkswagen Leasing e Kinto; questi ultimi intercettano il cliente specialmente attraverso la rete dei dealer, che hanno la possibilità di proporre il noleggio, e dei broker, che sono delle sentinelle instancabili del mercato in questo settore.

Ne deduciamo che è sempre più importante avere anche all’interno delle grandi concessionarie dei professionisti del noleggio, che conoscano le dinamiche di questo comparto, le esigenze del cliente sia esso azienda o partita iva (ma anche sempre più privati) ed offrano soluzioni di mobilità a 360°.

Le performance riscontrate dai vari costruttori sul noleggio è strettamente legata alle politiche commerciali, alla supply chain e al target di clientela che ogni brand va a colpire.

Marchi che offrono condizioni economiche aggressive nel noleggio sono per esempio Cupra, che arriva a vendere attraverso questa formula oltre il 50% del suo immatricolato italiano, mentre i marchi premium sono avvantaggiati nel proporre il noleggio perché intercettano un potenziale customer con maggiore budget di spesa, spesso con partita iva e benefici fiscali correlati e quindi più pronto all’auto a noleggio. Molti player poi puntano al noleggio per tutte quelle vetture che dimostrano lead time produttivi veloci, ottimo posizionamento nel mercato e configurazioni standard che permettono di mantenere elevato il valore residuo.

Sempre per la prima volta si ritrovano brand cinesi a noleggio, con numeri seppur contenuti in netta espansione, ed un cliente sempre più interessato a conoscerli ed a provarli, magari proprio tramite il noleggio a lungo termiche che esternalizza il rischio meccanico e di tenuta del valore.

Noi di SfrecciAzzurra siamo costantemente aggiornati sulle principali tematiche che coinvolgono l’automotive ed il noleggio, consigliamo a tutti colori che vogliono scoprire di più di questo affascinante mondo di leggere l’inserto di Quattroruote, disponibile online o nelle edicole italiane nel mese di Dicembre.