Il mercato automobilistico pullula di modelli per tutti i gusti e per quasi tutte le tasche; tuttavia le classifiche di vendita sono spesso occupate dalle vetture più conosciute e diffuse. Tutti infatti almeno una volta hanno sentito parlare di Ford Puma, Jeep Avenger o Toyota Yaris Cross tra le B Suv, o ancora Renault Clio, Citroen C3 e Volkswagen Polo tra le city car.
Pochi sanno invece che soprattutto in questi segmenti esistono dei modelli davvero interessanti, delle chicche con rapporto qualità prezzo ottimale, meno note al pubblico ma ricche di contenuti. Si tratta di quelle auto che per svariati motivi devono essere scoperte, magari per la poco notorietà del marchio, per la scarsa brand awareness e brand reputation, per la cattiva pubblicità dovuta ad episodi del passato o ancora per la carenza di punti vendita, assistenza e campagne di marketing efficaci. Ogni Paese conserva poi delle sue tradizioni ed una vocazione culturale che apprezza maggiormente alcuni prodotti rispetto ad altri, senza in realtà veramente conoscerne i pregi ed i difetti.
Spetta allora ai più curiosi ed agli appassionate scovare quelle chicche dell’automotive che non brillano di luce propria ma riservano grandi tesori.
Rimanendo nel segmento B e B Suv, esempio lampante è la Seat Arona, nata nel 2017 dalle costola della Ibiza, la compatta due volumi spagnola, che condivide pianale (la celebre piattaforma MQB A0) e motoristica con Volkswagen. Arona ha avuto successo nel periodo di lancio, grazie alla partecipazione a numerosi eventi e alle wrappature coinvolgenti di alcuni esemplari, in circolazione sulle strade delle principali città italiane. Secondo successo è arrivato nel 2019 con l’introduzione della variante monofuel a metano, purtroppo poi scomparsa per scelte strategiche del Gruppo che ha privilegiato altri powertrain. Da allora, nonostante un restyling nel 2021, Arona ha perso appeal rimanendo tuttavia uno dei modelli più riusciti nella sua categoria.
I motivi si devono alle dimensioni, con una lunghezza di soli 4,14 metri, ad un’abitabilità notevole, all’utilizzo di tecnologie d’avanguardia come i fari full led, estremamente luminosi e accattivanti, le tinte bicolore con tetto a contrasto, una gamma allestimenti completa di una versione dal design sportiveggiante, la FR, oltre ad una più elegante e rifinita, la Xcellence. Con il motore a metano Arona si è distinta per dei costi di gestione tra i più contenuti in assoluto nel panorama automobilistico, peccato solo per l’autonomia limitata. Posizione di guida rialzata ma non da furgone, ottima ergonomia dei comandi, sistema di infotainment fluido, presenza di vani portaoggetti furbi hanno reso Arona un oggetto di culto per coloro che l’hanno guidata o avuta anche solo per un limitato periodo.
Altro esempio significativo è la Hyundai i20, la city car di quattro metri perfetta per la città ma comoda anche nei lunghi viaggi. Dotazione di serie completa, con comandi al volante e sensori di parcheggio di serie, i20 si è distinta per un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale. Razionale ma intuitiva, con un parco motori comprendente anche un GPL la vettura si è rivelata economa al distributore, pratica e facile da guidare. Seppur non esteticamente così intrigante, i20 nel suo segmento è stata tra le prime a disporre di un propulsore microibrido abbinato al cambio automatico.
I modelli di cui vi abbiamo parlato si possono trovare in promozione anche a noleggio a lungo termine, e possono risultare davvero un affare.
Per conoscere tutti gli sfizi delle auto e le opportunità di noleggio vi invitiamo a consultare costantemente il sito www.sfrecciazzurra.com










