Che auto destino ad un mio commerciale? E’ una delle domande che i clienti aziende si pongono più spesso, specialmente perché l’auto rappresenta lo strumento di lavoro che consente all’area sales di generare business. Vista la strategicità del ruolo l’imprenditore stesso cerca di approfondire con attenzione cosa offre il mercato ed ascolta le esigenze del suo collaboratore.
Ci sono almeno tre parametri che generalmente vengono presi in considerazione in questa fase:
- Il budget di spesa: mensile, calibrato sul chilometraggio, ed inclusivo di una serie di servizi che devono garantire l’efficienza quotidiana del veicolo e fare fronte ad eventuali fermi
- La tipologia di vettura: a seconda della seniority e del gusto personale possono essere presi in considerazione più veicoli per classe dimensioni, segmento, spazio a bordo e nel vano carico, soprattutto laddove urge la necessità di trasportare un campionario o oggetti di lavoro
- L’impatto del veicolo in busta paga: dal 2025 questo elemento è di notevole impatto sulla scelta, perché la nuova normativa è fortemente incentrata sulla tipologia di emissione del veicolo e premia i propulsori con elettrificazione preponderante, quindi i plug-in ed i full electric; questi ultimi non sempre calzano a pennello con la mobilità di un profilo commerciale, che percorre parecchi chilometri anche di autostrada
Negli anni quindi cambia il panel di autovetture che vengono ritenute più in linea con il reparto sales.
Fino agli anni 10 del nuovo millennio infatti le familiari a gasolio erano le predilette, complici l’ottima tenuta di strada, il comfort, i bassi consumi e l’ampio volume di carico. Sobrie e robuste, ben fatte ma mai appariscenti, le wagon hanno accompagnato i commerciali per diversi decenni e centinaia di migliaia di chilometri.
Nell’ultima decade sono entrati prepotentemente nelle car list aziendali i suv e crossover, che hanno vinto nella competitività dei canoni, ora addirittura più aggressivi delle sorelle sw, e anche nell’offerta prodotto, sempre più ricca e varia. Possiamo affermare che 8 commerciali su 10 oggi scelgano questo segmento di veicoli, che risultano appropriati anche per trasportare una famiglia e animali domestici. La guida rialzata poi è sempre molto apprezzata dal profilo femminile.
Da poco infine l’accoppiata suv ibrido o elettrico è diventata costante, anche se per alcuni contesti di utilizzo non è assolutamente adatto. Per abbattere il canone mensile e ridurre il costo in busta paga infatti si privilegia l’ibrido, ma i costi di carburante ed energetici possono rivelarsi di gran lunga superiori se non affiancati da una pianificazione degli spostamenti e dall’installazione di colonnine di ricarica aziendali o domestiche.
Per rispettare la normativa ed accontentare le tasche dei driver quindi è fondamentale operare una scelta di mobilità oculata che interroghi le strutture dell’impresa e lo stile di guida dell’utilizzatore. Non ci si ferma più alla car list ma si coinvolge l’ufficio HR e l’ufficio Affari Generali.
La gamma veicoli dedicata ai grandi stradisti è articolata, il passaggio all’elettrificazione è sempre più veloce grazie anche ad alcune leve come Tesla che hanno creato un ecosistema dedicato ben funzionante, noi di SfrecciAzzurra ci mettiamo a disposizione di aziende e utenti privati che vogliano approfondire il tema e conoscere quali opportunità offre il mercato.










